Il periodo Rinascimentale (1400-1600)
In quasi tutte le culture, anche in tempi molto antichi, la
musica e il teatro s'incontrarono frequentemente e si fusero
per dar vita a forme diverse di spettacolo. Per assistere
alla nascita del teatro musicale moderno è necessario
attendere la fine del XVI secolo. È infatti a quest'epoca
che a Firenze un gruppo di letterati e musicisti, la cosiddetta
Camerata de' Bardi creata dal conte Giovanni Bardi,
crea un nuovo stile vocale a mezza via tra il canto e la recitazione:
il recitarcantando.
Da qui si sviluppa il melodramma. Il primo importante esempio
di questo nuovo genere è l'Euridice di Jacopo Peri
(1561-1633), che viene rappresentato il 6 ottobre 1600 a Firenze,
in occasione delle nozze di Maria de' Medici con Enrico IV
di Francia.
Ma il primo vero protagonista degli esordi dell'opera lirica,
che dalla musica del Rinascimento trae le sue origini, è
senz'altro Claudio Monteverdi (1567 - 1643): nel suo
Orfeo, rappresentato nel 1607, si assiste al crescere dell'importanza
dell'orchestra e del canto rispetto alle parti recitate e
quindi alla netta destinzione fra recitativo e aria. Con l'introduzione
dei concertati e dei recitativi ariosi - dove le parti semplicemente
recitate sfumano nel canto - la strada per giungere all'opera
nel senso moderno del termine sarà tracciata con maggiore
definizione.
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